[GlobalVoices] La vittimizzazione di donne e bambini egiziani

Global Voices in italianoFantasia è una ragazza che sogna un futuro migliore per le donne egiziane. Scrivendo di sé, dice:

“Sono fiera di essere una ragazza e voglio farlo sapere a tutte le donne. Credo nella superiorità femminile in opposizione a tutte le false affermazioni che sono state distribuite nella storia per provare il contrario. Voglio che le ragazze, specialmente nel mio paese, comincino a credere in se stesse e siano valide cittadine che si uniscono attivamente alla forza lavoro per spingere la loro società verso cambiamenti positivi”.

Il Mondo di Fantasia solleva questioni cruciali che nel loro insieme rallentano la società egiziana; precisamente, i diritti delle donne, la violenza contro donne e bambini, e in generale i fraintendimenti sulla relazione uomo-donna nella società egiziana e nel mondo arabo. In un recente post, lei affronta la questione di come donne e bambini siano resi vittime dalle tradizioni, dalla legge e dai Fratelli Musulmani.

Nel suo post, Fantasia colpisce le fondamenta delle leggi che regolano i diritti dei bambini, recentemente emendate in seguito all’acceso dibattito avutosi in Egitto. Gli articoli sono stati rivisti a causa dell’agguerrita resistenza della Fratellanza Musulmana che occupa 88 seggi nel Parlamento egiziano. Costoro “deturpano qualsiasi posizione a cui si oppongono, e la rappresentano nel modo più orribile al pubblico in modo che solo loro possano essere considerati una fonte attendibile di informazione e di giudizio autorevole”, scrive Fantasia.

Con una profonda intuizione, Fantasia tratteggia la vita di una tipica madre egiziana come quella di un inferno in terra; lei non ha voce in capitolo sui figli che vorrebbe avere, perché fino a quando il marito vuole averne, è suo dovere essere una moglie obbediente e dargli i figli che lui desidera dal profondo del cuore.

“poi è lei ad essere responsabile della crescita di quei bambini, educandoli da sola (come se fosse una madre single), occupandosi della loro salute, portandoli a scuola, aiutandoli nei compiti (se possiede un qualche livello di istruzione), oltre alle comuni faccende domestiche, naturalmente, e soddisfando il marito in ogni modo possibile. Ciò significa che praticamente questa donna non ha mai la possibilità di avere un momento per sè stessa”, aggiunge Fantasia.

Questa è una situazione tutt’altro che rara in Egitto, dove l’uomo ha il diritto di picchiare la moglie e i bambini quanto e duramente come vuole, e non può essere perseguito a norma di legge – a meno che uno di loro muoia a causa delle percosse. Perché?

“Perché un pugno di uomini, pazzi e sadici, hanno stabilito che questo è uno strumento previsto dalla legge per disciplinare la moglie e i figli di un seguace dell’Islam! Ciò non è assolutamente vero”, spiega un’unfuriata Fantasia.

Nel 2008, e per la prima volta, in Egitto sono state approvate nuove leggi a tutela dei bambini. Secondo Fantasia, queste norme includono:

1- Proibizione della pratica della Mutilazione Genitale Femminile (MGF) rendondola un atto criminale punibile per legge.

2- Le percosse violente contro i bambini da parte dei genitori sono da considerarsi una violazione dei diritti dei bambini, e danno alle autorità il diritto di perseguire i genitori in caso di ferite gravi e che siano causa di disabilità .

3- Innalzamento dell’età minima per il matrimonio per le donne a 18 anni; nessuna donna al di sotto questa età non può ottenere un certificato legale di matrimonio.

4- Consentire alla madre di registrare i figli con il proprio nome in caso di concepimento e nascita di un bambno al di fuori del vincolo matrimoniale.

I Fratelli Musulmani si sono opposti sostenendo che [Ar]:

1- La MGF dev’essere lasciata come possibilità . Se i genitori intendono preservare la “castità ” delle figlie tramite questa procedura, vuol dire che questo è il loro modo di proteggerla e decidere per il suo bene!

2- I Fratelli Musulmani considerano la proibizione delle punizioni corporali un’importazione dei costumi delle società occidentali, sostenendo che si tratta di metodo per la disciplina dei bambini autorizzato dall’Islam.

3- I Fratelli Musulmani apprezzano l’idea dei matrimoni fra bambini al fine di preservare la loro castità e la formazione di una giovane famiglia.

4- I bambini che sono frutto di una relazione peccaminosa dovrebbero essere condannati per il fatto di avere una madre adultera. Se questa legge fosse accettata, la società e i legami familiari ne soffrirebbero, e uomini e donne non avranno più nulla che impedisca loro di fornicare liberamente.

“Si.. si. Grandi macho! È davvero questo che dice la la religione? E noi dovremmo credere a tutto ciò, vero? Così, secondo voi l’Islam è una religione che premia uomini sadici, psicotici e brutali, che puniscono donne e bambini, dei rifiuti umani, insomma? Ora, fatemelo dire chiaramente. Secondo voi stiamo adorando un pazzo in cielo.. questa entità nel nome di cui parlate non potrà mai essere una divinità di alcun tipo… egli non può neppure raggiungere il livello umano! Che massa di psicotici siete! Scommetto che perfino il demonio ha più valori morali di voi,” conclude Fantasia.

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