Global Voices Online – Summit

Ci siamo quasi…Â -1 giorno alla partenza

In questo mese di “riscaldamento”, in cui ho tradotto alcuni articoli, ho ritrovato la capacità di concentrarmi su quello leggo, cosa che da un po’ non mi capitava e anche l’entusiasmo di quando mandare una mail e ricevere risposta in pochi secondi dall’altra parte del mondo, non era una cosa normale. Tradurre le vicende delle ragazze egiziane, che vivono a pochi chilometri di distanza da me, ma apparentemente in un’altra epoca, visto per alcune l’idea di una donna che vive senza un uomo accanto è rivoluzionaria, oppure scoprire che in SudAfrica c’e’ una nuova forma di xenofobia, in cui sono africani di della nazione vicina ad essere perseguitati e minacciati, o addirittura che in Giappone un lavoratore interinale è mal visto, perche’ considerato uno che non si sa tenere un lavoro, anche modesto… e allora penso che vale ancora la pensa di entusiasmarsi, perché dall’altra parte del filo, ci sono davvero delle persone e non solo delle parole.

Venerdì 27 e sabato 28 giugno convergeranno a
Budapest, decine di blogger, cittadini e
attivisti soprattutto dai Paesi in via di
sviluppo per il Summit annuale di Global Voices
Online. Uno dei progetti di citizen media finora
più riusciti, Global Voices ha l’obiettivo di
“dare voce a chi non ha voce”, amplificando
rilanciando quelle notizie spesso trascurate dai
grandi media.

Lanciato ad un convegno di blogger internazionali
svoltosi a fine 2004 presso il Berkman Center
(Harvard University), oggi Global Voices Online
opera come ente non-profit indipendente su base
volontaria, viene tradotto in 15 lingue e ha dato
vita a importanti progetti a latere (Rising
Voices, Voices Without Votes, etc.)

I temi specifici affrontati nel Summit
riguarderanno l’applicazione dei citizen media e
degli strumenti del Web 2.0 in una varietà di
situazioni, dalle campagne elettorali alle
catastrofi naturali alla creazione di comunitÃ
d’intenti. Ampio spazio anche per le questioni
legate alla libertà d’espressione online, a cui
verrà dedicata buona parte della prima giornata
dei lavori.

Fra i numerosi relatori previsti a Budapest, da
segnalare Ethan Zuckerman, esperto di tecnologie
per il Terzo Mondo, e Rebecca MacKinnon, giÃ
giornalista di CNN, entrambi co-fondatori di
Global Voices Online.

Nel corso del Summit sarà annunciato anche il
lancio ufficiale della localizzazione italiana,
coordinata da Bernardo Parrella, giornalista,
attivista e traduttore di testi fondamentali
della cultura digitale. La versione italiana, giÃ
in rodaggio da alcune settimane, conta una decina
di volontari, tra cui traduttori professionisti
ed esperti di nuovi media.

Il Summit di Budapest potrà essere seguito in
diretta su web e tramite altri servizi di social
media.

Maggiori informazioni:
Global Voices Online: http://globalvoicesonline.org
GVO Summit: http://summit08.globalvoicesonline.org/
Sito italiano: http://it.globalvoicesonline.org

Contatti per la versione italiana:
Bernardo Parrella – bernardo.parrella@gmail.com
Eleonora Pantò – eleonora.panto@gmail.com
Lucie Marie Dorion Mengozzi – ludorion@hotmail.com
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