Genova, luglio 2001

Sono un po’ fuori tempo per le celebrazioni, ma anche quest’anno come nel 2001 ero in vacanza a metà luglio. Nel 2001 ero in vacanza nel Salento; la mia amica, si rinchiuse nel bungalow tutto il giorno, completamente distrutta da come stavano andando le cose, perché un’altra nostra amica era a Genova e noi eravamo al mare a divertirci. Per fortuna quella ed altri amici non erano nella caserma di Bolzaneto, anche se hanno mantenuto di quei giorni ricordi drammatici. Ricordo perfettamente come si percepisse anche dalla radio l’escalation degli avvenimenti, come se a tutti i costi si cercasse il morto. E anche le polemiche dei giorni successivi, in cui le persone a Bolzaneto venivano descritte come criminali e i poliziotti come vittime di una violenza insensata.

Dopo anni, si comincia piano piano a dileguare la nebbia, ma resta un buco nero nella nostra storia.

Ho scritto questo post perché oggi ho visto quest’articolo del Guardian The Bloody Battle of Genoa, e Jimmy lo ha tradotto in italiano, vale la pena di leggerlo.

Era in carica il secondo governo Berlusconi, con Claudio Scajola all’interno (quello che tolse la scorta a Marco Biagi e che per averlo definito “rompicoglioni” perse il posto) e che oggi ricopre la carica di Ministro per le attività produttive. Il capo della polizia era Giovanni de Gennaro che ad aprile 2008 viene rinviato a giudizio o per istigazione alla falsa testimonianza nelle indagini inerenti i fatti del G8 di Genova e in particolare i fatti della scuola Diaz. Oggi riveste la carica di Direttore del Dipartimento delle informazioni per la sicurezza.

Dal Libano, ci invidiano Grillo, perché denuncia la corruzione e le frodi, e anche oggi manda dal suo blog un altro anatema ai politici. Non amo i trascinatori di folle e non sono d’accordo su molte cose che Grillo propone, ma in effetti Grillo da voce ai tanti italiani che non si sentono in questo momento rappresentati da nessuno.

Una risposta a “Genova, luglio 2001”

  1. Grazie del post puntopanto,

    Qui ti rimando a un post di micromega sull’ “infame” con la terza elementare che ha denunciato le torture di Bolzaneto

    http://temi.repubblica.it/micromega-online/marco-poggi-io-linfame-della-caserma-che-ha-denunciato-quelle-torture/?com=588#commenti

    E qui, tristemente, riporto un commento allo stesso, inviato da certo “motobenelli”:
    ——————————————————————————————————————-
    […] mi fa piacere pensare caro poggi che ora tu possa cosciezosamente dormire passando ad altri il testimone.rimane il solito problema della continuazione della razza.
    ——————————————————————————————————————–

    Eppure non è ancora afflizione assoluta quella che mi suscita la percezione di un male estremo. A spaventarmi (mi si passi l’ormai classico richiamo ad Hanna Arendt), resta sempre l’indifferenza.

    Propongo la lettura di questo bell’articolo della Spinelli di qualche tempo fa. Non è specifico su Genova, ma coglie anche l’essenza di quei fatti e ci azzecca da morire con storie di irrealtà , democrazia incompiuta e baratri a cielo aperto…

    http://gerryworld.spaces.live.com/blog/cns!3B4129334EB31834!2278.entry

    ciao
    t.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *