Google Street View: siamo tutti giapponesi?

Avvistata stamattina l’auto di Google a Torino… grazie a Lara, abbiamo anche le foto:

Auto di goole

auto di google

Mentre in Italia, sembra che tutti non vedano l’ora di apparire in mondovisione, molto diversa è invece la situazione in altri Paesi. Particolarmente interessante in questo senso è quanto è accaduto in Giappone. La cultura giapponese infatti considera gli spazi antistanti alla propria casa come un’estensione del proprio “spazio vitale” e se vi capita di passare davanti a un giardino e vedere qualcuno in mutande che medita, è buona creanza fare finta di non averlo notato. Per questa ragione un professionista informatico ha scritto una lettera pubblica a Google chiedendo di cancellare dai loro archivi queste foto. La lettera ha successivamente sollevato un ampio dibattito sui blog, con una metà di giapponesi che tutto sommato ritengono necessaria un’evoluzione della mentalità giapponese per adattarsi ai nuovi media e un’altra metà che ritiene inaccettabile il comportamenteo di Google. Ho scoperto così che in giapponese non esiste una parola per tradurre privacy (potrei dire anche da noi, forse?) e che privacy non è un diritto universale ma un principio che risale ai fini dell’800, nato per difendere personaggi pubblici fotografati nella loro vita privata. Interessante scoprire ad esempio che in Giappone, nelle campagne le case dispongono di un’area semi-pubblica, in cui i vicini possono prendere il tè anche se i padroni non sono in casa. La cosa più stupefacente è stato poi scoprire che l’occhio di google in realtà aveva fotografato giardini che erano circondati da alte mura.

Il fastidio per Google Street View non è solo giapponese, una veloce ricerca vi farà scoprire che anche australiani e nord-americani non sono poi cosi’ contenti di vedere foto dei propri “ranch”alla vista del mondo. E come non ricordare il caso del fedifrago al mare con la sua amata, ripreso dalle tv del giro d’Italia di qualche anno fa?

Anche il concetto di pubblico e privato dovrà essere rinegoziato in termini globali?

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