Ottimisti? Superottimisti!

Superottimisti prende il nome dai filmini in super8, quelli che celebravano i momenti salienti delle storie familiari… matrimoni, battesimi, feste paesane… ed è il progetto di alcuni giovani, tra cui Francesca Portalupi, Paolo Rapalino, Francesco Tealdi, che dal 2006 si adoperano per recuperare questa memoria, preservarla, valorizzarla e restituirla alla collettività .

Funziona così: chi possiede bobine in 8mm, super8, 9,5 mm e 16 mm, può donarle al progetto Superottimisti che, grazie alla collaborazione con la Zenit è in grado di “telecinemare” queste pellicole, ovvero di effettuarne un riversamento in formato digitale e procedere poi alla catalogazione e all’archiviazione del materiale, in qualche caso arrivando a “restaurare” le giunte ove necessario.

superottimisti

Il donatore in cambio della cessione dei diritti a Superottimisti, per usi culturali e in lina con le finalità del progetto, avrà gratuitamente in cambio il video in formato digitale (solitamente mpeg4) su supporto DVD. Superottimisti, utilizzerà i materiali recuperati per proiezioni pubbliche e li renderà “visibili” attraverso il suo sito www.superottimisti.org (che è stato presentato oggi 16/12/2008 presso l’Università di Torino).  A oggi l’archivio di Superottimisti conta circa un migliaio di bobine, e sul sito è possibile vedere alcuni di questi video, consultabili per “anno di produzione”, nome del “fondo”(cioè il nome dei donatori) e per “tag”.

Nel caso che qualche casa di produzione, sia interessata a un uso commerciale dei filmati, sarà cura di Superottimisti contattare i donatori per avere l’autorizzazione all’utilizzo dei materiali e definire un costo a minutaggio.

L’idea è nata a Bardonecchia, in occasione l’edizione 2006 del workshop annuale curato da Documentary in Europe, in cui i nostri sopracitati eroi ebbero l’occasione di incontrare l’associazione Home Movies di Bologna, che cura l’Archivio Nazionale dei film di famiglia.

Ho avuto modo di apprezzare l’entusiasmo dei superottimisti, sia per lavoro, [lvideo di Francesca Portalupi che presenta nel settembre 2007, il progetto Superottimisti per avviare la collaborazione con la webtv ORSOTV ; alcuni contributi realizzati con i fondi recuperati nelle Valli Orco e Soana (Piemonte)], sia per diletto [proiezione di video, unitamente a musiche e poesie”laiv”della raccolta Motosega a cura dell’inarrivabile Guido Catalano]

Kevin Kelly, nel suo articolo “Becoming screen Literate” dichiara che la lingua scritta sta per essere superata, che stiamo andando verso una nuova forma di alfabetizzazione visuale in cui i fotogrammi diventeranno manipolabili come le parole, esisteranno grandi dizionari visivi da cui attingere per creare nuove storie… e allora forse ci saranno meno barriere, perché di solito le immagini non vanno tradotte 😉

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