Innamorati della cultura

Innamorati della culturaA Torino e in altre città del Piemonte, il 14 febbraio ci sarà la manifestazione Innamorati della cultura (che non si sa dove cada l’accento, sarà un imperativo? o il motto di chi aderisce?) Per informazioni e il programma della giornata: www.abici.it
Questa è la presentazione:

 Un quartiere fatto di case e qualche servizio essenziale (scuola, uffici anagrafici), si chiama “quartiere dormitorio”. Ciò che trasforma un luogo in cui “si dorme” in un luogo in cui “si vive” è la condivisione di un patrimonio culturale: questo hanno capito tutte le civiltà , dagli antichi greci ad oggi. In questo periodo di grandi difficoltà finanziarie la cultura sembra un bene superfluo, ma difendere la cultura significa difendere la nostra identità e riconoscere la nostra storia come esseri umani. Tutte le società , in tutti i tempi, hanno avuto bisogno di luoghi, di idee, di rappresentazioni artistiche che li rendessero cittadini consapevoli di appartenere ad una comunità . Mantenere viva la cultura in tempo di crisi è il segno di una società che non si arrende all’abbrutimento, che coltiva il legame tra i cittadini, che offre a tutti strumenti per comprendere il presente e progettare il futuro. In secondo luogo la cultura significa posti di lavoro. Dietro una mostra, uno spettacolo, un museo, un convegno o una pubblicazione non ci sono soltanto artisti o intellettuali più o meno noti: ci sono organizzatori, maschere, addetti alle pulizie e alle biglietterie, attrezzisti, bibliotecari, ricercatori, e molte altre figure professionali. “Tagliare sulla cultura” significa anche “tagliare” posti di lavoro. In terzo luogo la cultura costa poco, neanche l’1% del bilancio nazionale e di quelli locali. Per questo abbiamo pensato di dedicare una giornata, il 14 febbraio, a mettere in luce il nostro lavoro per farne conoscere la quantità e la qualità : fondazioni, associazioni, cinema, gallerie, musei, biblioteche, teatri, orchestre per tutta la giornata saranno aperte e attive con un ampio programma di manifestazioni. Vi invitiamo a partecipare alla giornata testimoniando con la vostra presenza e con una vostra firma nei punti di raccolta, che la cultura è un pezzo importante della vostra esistenza, così come la salute, la scuola e gli altri servizi che regolano la vita delle nostre città . Senza il nostro libro preferito, senza il film che ci ha fatto piangere, senza la canzone che ci ha fatto innamorare saremmo tutti un po’ più tristi e un po’ più soli.

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