Musica nuova per lo SCORM


Il Consorzio LETSI ha appena pubblicato l'”assumption document” sullo SCORM 2.0 che è il risultato dell’attività del secondo semestre 2008 in cui sono stati presi in considerazione più di 100 studi presentati da tutto il mondo, discussi in molteplici forum, convegni e worskhop.

Il breve documento parte con l’analisi di quelli che erano i presupposti dell’ADL SCORM degli anni 90: 1) istruzione gestita attraverso gli LMS 2) valutazione 3) contenuti provenienti da fonti multiple 4) accesso ai contenuti attraverso il browser 5) interoperabilità dei contenuti 6) interoperabilità delle descrizioni delle attività didattiche. Successivamente analizza l’evoluzione del mercato delle tecnologie per l’apprendimento, che hanno affiancato ai LCMS/LMS, i wiki, i blog e i sistemi di web conferencing e confronta il contesto tecnologico in cui è stato concepito l’ADL/SCORM (1992) in cui praticamente Internet non esisteva. Infine sono elencati i presupposti su cui si poggia il nuovo SCORM, che secondo LETSI sarà operativo nel 2012, cioè a vent’anni di distanza del primo SCORM.

“Orchestrazione” è la parola chiave SCORM 2.0, che sostituisce “sequenziazione” utilizzata per SCORM 2004, e rende bene l’idea delle molteplici modalità possibili per l’apprendimento assistito dalle tecnologie: dalle simulazioni ai “serious game” alle pareti e tavole multitocco immersive. Auguriamoci che non si tratti solo di una riverniciatura.