Primomaggioduemilaundici


Il PrimoMaggio negli ultimi anni era soprattutto un’occasione per salutarsi.. quest’anno con l’avvicinarsi della scadenza elettorale per il nuovo sindaco, i referendum su acqua e nucleare, i bombardamenti in Libia, la recente uccisione di Vittorio Arrigoni c’erano tanti motivi per esserci. Ma Torino e’ sempre la città della Fiat e il referendum-ricatto agli operai non è stato superato.. i sindacati “gialli” cisl e uil sono stati i catalizzatori della rabbia, e le loro bandiere trascinate nella polvere per tutto il corteo sono state poi bruciate in piazza.