DIGITAL EDUCATION – Un nuovo paradigma per le sfide di domani

Venerdi 13 aprile 2018  all’interno del convegno Digital Education dell’Università di Torino, si svolgera il workshop  “Startup Digi Educative” 

A due anni della prima edizione del convegno promosso da Cinedumeia, ci sara’ ancha la seconda edizione del workshop con startup che operano nel campo dell’ educazione e della comunicazione.

Nel 2016 abbiamo dialogato con Paolo Giovine di  PubCoder,  Antonio de Marco di Naboomboo e  Andrea Bolioli di Cross Library.

Nell’edizione 2018 sono stati invitati:  Edoardo Montenegro di Betwyll, MArco Iannacone di Tabletascuola.net, Sonia China di Tinkidoo, Alessio Neri di Fare Media Digitali, Pier Luigi Vona di Fablabforkids e Barbara D’amico di Viz&Chips.

 DIGITAL EDUCATION –
Un nuovo paradigma per le sfide di domani
12 e 13 Aprile 2018
presso
l’Aula Magna della Cavallerizza Reale di Torino

Il convegno, di due giornate, si propone di operare un bilancio sui primi tre decenni di educazione (al) digitale e di avviare un’analisi problematica, di taglio ontologico ed epistemologico, relativa alla complessità del reale. L’attualità tecnologica pare in grado di determinare reazioni percettive, meta-cognitive, emotive e comportamentali perlopiù ambivalenti in tutte le sfere della nostra esistenza (sentimenti, professioni, passioni), in special modo nella triangolazione scuola/ragazzi/famiglie. Gli scenari che ci attendono si presentano oltremodo imprevedibili e metteranno la popolazione globale di fronte a un ventaglio di scelte non più derogabili.

I temi affrontati saranno caratterizzati da un taglio interdisciplinare, funzionale alla comprensione degli sforzi necessari alla digital education in ogni campo di studio, mentre i workshop avranno un’impostazione metodologica “forte”, per coinvolgere gli insegnanti e gli educatori del futuro in un’impresa ricca di sfide e di nuove possibilità creative.

Tra problemi e opportunità, il convegno intende proporre un manifesto mediaeducativo per gli anni a venire, una sorta di patto tra gli enti deputati a progettare e realizzare (scuole e territorio), osservare (le università) le pratiche educative efficaci, i produttori, le famiglie e i legislatori nel creare un sistema mediaeducativo funzionale, grazie al quale condividere idee, progetti e risorse. Tali soluzioni potrebbero rendesi efficaci in tempi sufficienti brevi grazie a un circolo virtuoso in grado di affiancare ed eventualmente rallentare il “treno” tecnologico ad ogni passo della sua rapida corsa e della sua imponderabile evoluzione, anche con l’apporto delle evidenze scientifiche che emergono dalle ricerche dei settori umanistici.

Il convegno, oltre alle sessioni in plenaria, prevede due sessioni parallele di workshop che accoglieranno i contributi di coloro che, in ambito universitario, scolastico, educativa e professionale, intenderanno dare visibilità a linee teoriche, di ricerca, di ricerca azione, di sperimentazione pratica di modelli, di esperienze e di case studies relativi al dialogo tecnologico nel mondo dell’educazione e della formazione.

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