vacanze,tempo di letture2

Immagine di Per il resto del viaggio ho sparato agli indiani
Confesso che alla Fiera del Libro ho acquistato questo libro perché sono un’affezionata cliente della Instar libri, perché l’autore è di Torino… e perche’ il titolo era molto strano (forse cosi’ l’autore perdonera’ l’editore :-).

Il libro è ben scritto, coinvolgente e ne consiglio caldamente la lettura… la filigrana della storia con i fumetti di texwiller, e’ davvero molto azzeccata, e il libro potrebbe essere da subito un film…

ma … solo un un piccolo appunto: fila un po’ troppo tutto per il verso giusto, i buoni sono buoni e i cattivi cattivi e c’e’ il lieto fine.. sara’ che le storie scritte dai torinesi son cosi’…. 😉

vacanze,tempo di letture

leggere lolita a teheranPer me esistono due categorie di libri, quelli che ti tolgono la voglia di leggere e quelli che te la fanno venire. Non e’ detto che i primi siano necessariamente scritti male o noiosi, nè che gli altri siano necessariamene dei capolavori. Ma questi ultimi sono porte che si aprono e ti fanno intravedere altre porte ancora più interessanti di quella appena aperta.

Chiudi-libri ora non me ne vengono in mente (è per fortuna perche’ il loro potere e’ nefasto), ma ho appena finito un apri-libri: “Leggere Lolita a Teheran”

In una Teheran bombardata, alcune studentesse e la loro insegnante, nel nome della letteratura occidentale si ricreano uno spazio di libertà “mentale”, circoscritto in un salotto, per sopportare la doppia oppressione in quanto persone e donne. Quegli incontri settimanali danno corpo e sostanza alle eroine dei romanzi ma anche alle giovani, che posso uscire dai loro mantelli e riacquistare anch’esse fisicità .

Impossibilre resistere quindi all’invito a leggere o rileggere Lolita, il Grande Gatsby, Orgoglio e pregiudizio, Daisy Miller…

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