Open Education: parte il corso promosso da Mozilla

Mozilla FoundationSono molto contenta che la mia domanda di partecipazione al corso di Open Education promosso dalla Mozilla Foundation, da ccLearn, e dalla P2PU (Peer2Peer University) sia stata accettata. I contenuti del corso sono organizzati in tre aree: licenze aperte, tecnologie aperte e pedagogia aperta.
Per essere ammessi al corso, che inzia il 2 aprile e termina il 7 maggio, era necessario presentare un’idea di progetto. Al termine del corso i partecipanti dovranno realizzare, con l’aiuto dei diversi tutor, un vero e proprio piano operativo. Sulla pagina degli iscritti è possibile visualizzare tutte le proposte: la mia è di realizzare un archivio con materiali di Professori Emeriti e Illustri Pensatori in ogni disciplina, che decidano di farne dono al mondo.. spero nelle prossime sei settimane di avere le idee più chiare su strumenti e modalità e soprattutto di trovare altri interessati ad unirsi all’impresa.

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Al Jazeera rilascia i propri video sul conflitto di Gaza con licenza CC

al jazeera cc

Mohamed Nanabhay responsabile dell’area New Media di Al Jazeera, annuncia dal suo blog la creazione del sito web http://cc.aljazeera.net. Al Jazeera è uno dei pochi broadcaster internazionali presenti nella striscia di Gaza ed è nella condizione la dare la migliore copertura informativa su quanto avviene.

La decisione di rilasciare i propri servizi video con la licenza Creative Common più libera (CC-BY) ha la finalità di dare la possibilità a chiunque di poter riutilizzari i materiali suddetti, in modo da farli circolare il più possibile.

Lessig, ideatore della licenza CC ha dichiarato: “Al Jazeera sta dando un’importatne lezione su come si possa costruire e sostenere la libertà di parola. Grazie alla disponibilità di questa risorsa in rete, sarà possibile avviare un’ampio dibattito e una migliore comprensione dei fatti.”


Un video per capire le licenze CC (Creative Commons)

Le licenze Creative Commons stanno a metà strada “tutti i diritti riservati” e “nessun diritto riservato”, cioè consentono agli autori, di scegliere di riservarsi “alcuni diritti”.. questo ovviamente diventa molto più complicato quando si tratta di scendere nei dettagli… tuttavia, pur non essendo a oggi, le licenze CC riconosciute nel nostro ordinamento giuridico, va ricordato che il diritto d’autore è in ogni caso inalienabile ed è disgiunto dai diritti di sfruttamento economico di un’opera.

Non voglio rischiare di scrivere cose imprecise per cui giro la segnalazione di Berny di questo bel video, appena realizzato da Jesse Dylan, autore del video – Yes, we can (ho tolto il link mi sembrava silvio c’e’… piuttosto guardate questo … se l’inglese vi crea qualche difficoltà , no panic- grazie a questo dotsub.com, stupendo sito che vi permette di tradurre i sottotitoli di un video molto facilmente è disponibile in italiano e in altre 8 lingue.