[:it][Biblioduezero] Il “Centro del libro”[:]

[:it]Venerdi 3 ottobre, sulla stessa pagina del sole24 ore c’erano due articoli di fianco:
“Nel 2009 Il Centro del libro ” e
“La Francia getta le basi per creare gruppi multimedia”
L’ articolo era molto positivo verso l’iniziativa del ministro Bondi che finanzierà con 3 milioni, a partire dal gennaio prossimo un centro per il libro e la lettura “per sviluppare una serie di iniziative volte a incentivare la lettura e la domanda di libri nel nostro Paese”, come da lui dichiarato in chiusura agli Stati Generali dell’editoria, chiusi il giorno prima. Continua qui[:]

[:it]Il patto infranto fra editori e accademia[:]

[:it]“Publishers have broken an implicit contract with academics, in which we gave our time and they weren’t too greedy

[Gli editori hanno rotto il patto implicito con gli accademici, in cui noi offrivamo il nostro tempo e loro non erano troppo avidi]

Sono parole del prof. R. Preston McAfee, professore di economia presso il Caltech (Istituto di Tecnologie in California), nonché “Big Thinker” per Yahoo (alla conferenza di quest’anno in India ha esposto la sua teoria della price discrimination, quella per cui lo stesso volo può costare 5 volte di più). McAfee nel 2007 ha scritto un libro di economia e lo ha distribuito gratis sul suo sito, per protestare contro il costo eccessivo dei testi universitari.

“What makes us rich as a society is what we know and what we can do,” he said. “Anything that stands in the way of the dissemination of knowledge is a real problem.”
[“Ciò che ci arricchisce come società è quello che sappiamo e quello che possiamo fare”- dice – “Ogni cosa che ostacola la circolazione della conoscenza è un problema reale”][:] Leggi tutto “[:it]Il patto infranto fra editori e accademia[:]”

[:it][BiblioDueZero] Gli Stati Generali dell’Editoria [:]

[:it]Stati generali editoria“Scommettere sui giovani” è il tema dell’edizione 2008 delle Assise generali del mondo del libro, che si svolgerà a Roma il 1-2 ottobre, Sala dello Stenditoio di San Michele a Ripa, in via San Michele, 22.

Due giorni di confronto sul ruolo che l’investimento in conoscenza, lettura e formazione dei giovani ha per il futuro culturale, sociale ed economico del Paese. Leggi il seguito qui.[:]

[:it][BiblioDueZero] Grazie Gutenberg. Alla prossima![:]

[:it]Poster Bookcamp Bravi Tombolini, Guaraldi e tutti quelli che hanno lavorato per organizzare questo evento… ho apprezzato molto l’idea del tardo pomeriggio del venerdi, che mi ha permesso di non alzarmi all’alba per esserci, arrivando da Torino. Bello il Castello Sismondo e buona la merenda “sinoira”, come dicono i piemontesi….
Non sono un’assidua di barcamp… e credo che sia stata una buona idea fare in modo che non fosse un raduno dei blogger per i blogger.

Ho seguito un po’ il gruppo sulla nuova editoria e un po’ quello sulla scrittura creativa. Ho evitato il gruppo sul DRM, perche’ in quanto “consumatore di contenuti” credo che sia comunque una fregatura. [:] Leggi tutto “[:it][BiblioDueZero] Grazie Gutenberg. Alla prossima![:]”

[:it]Nero su bianco – Focus su editoria e lettori in Piemonte[:]

[:it]Alla Fiera del libro ho recuperato questo libretto che riporta l’indagine UnionCamere sul comparto editoriale in Piemonte. Il titolo (Nero su Bianco) è una citazione da Calvino (Il Sentiero dei Nidi di Ragno) e contiene oltre che dati storici sull’editoria locale, dati sulle imprese (circa 2000) della regione. La parte che mi è interessa citare qui, è quella relativa ai lettori. Partendo dai dati Istat 2006, Unioncamere ha fatto un approfondimento somministrando 1309 questionari fra gennaio e febbraio 2008.

In sintesi: l’87% dei piemontesi ha letto almeno un libro nell’ultimo anno (esclusi testi scolastici e professionali); i non lettori (13%) sono concentrati nella fascia d’eta sopra i 70 anni, i lettori forti (quelli che hanno letto piu’ di 11 libri) sono il 15,2%, in media un lettore legge 6,59 libri e spende circa 90 euro.

I libri si comprano in libreria (piccola o grande e piu’ o meno lo stesso (33% e 32%), negli ipermercati (21%) , un po’ in edicola (12%) e pochissimo in Internet (4%), in Fiera (5%) o per corrispondenza (3%).

Molto interessante il capitolo su” I mestieri del libro: tendenza e scenari” a cura di Mediasfera (Ortoleva e Verna), in cui è evidenziato come e’ cambiato il modo di produrre i libri grazie alle reti (si cita Skype come strumento di interazione a distanza).

Quello che cambia molto è quello che succede dopo la pubblicazione, e qui cito:

“Diventa sempre più evidente che la differenza, un tempo netta, tra l’attività (generalmente privata) degli editori e quella delle biblioteche (generalmente pubblica) lascia il posto ad un continuum di fatto, in quanto le biblioteche si fanno in misura crescente editori digitalie la produzione di libri tende a convergere con la produzione di servizi di consultazione. Meno evidente, per ora, è infine il prolungarsi della vita del libro nelle reti di scambio sociale, fenomeno più palese per altri media: dalla promozione alle recensioni, alle forme varie di rielaborazione, i libri cominciano ad apparire in blog e forum anche se non si assiste ancora a fenomeni di massa come quelli che si registrano su YouTube per videoclip, programmi tv e film. Il segnale più significativo della sensibilità ancora relativamente ridotta dell’editoria italiana al mondo della rete si può trovare nei siti della quasi totalità delle case editrici, creati e gestiti generalmente con risorse residuali, che solo in pochi casi si presentano come strumenti da un lato, di vendita e, dall’altro, di efficace dialogo con i lettori. “

Queste riflessioni sono quanto ci ha portato a ragionare con un gruppo di persone sul rapporto fra Internet, reti sociali, libri, librerie e biblioteche. Di fondo condividiamo la passione per la lettura e siamo quasi tutti aficionados (come si chiamano quelli che partecipano alla reti sociali? screttori come dice Dekerkchove?) di Anobii o Librarything, stiamo cercando di ragionare sulle diverse possibili ibridazioni e potenziamenti reciproci di alcuni servizi.

A chi la cosa interessasse, ci può trovare su biblioduezero.ning.com [:]

[:it]passata la fiera….[:]

[:it]….e anche questa volta, comunque sia andata, è stato un successo (avrebbe potuto essere altrimenti?)

La manifestazione anti-fiera-pro-palestina si è svolta per fortuna senza nessun guaio particolare e i marcantoni del Mossad in giro per la Fiera non sono stati particolarmente invadenti.

L’incontro su web 2.o ed editoria è stato consegnato ai posteri (articolo e video) mentre se vi interessa quello sul PC dei poveri (XO) potete scaricarvi queste slide.

ebookHo conosciuto le persone di Simplicissimus e toccato i nuovi ebook: iliad, cybook, kindle.. peccato abbiano ancora  prezzi ancora elevati (intorno ai 500 euro) , perché la tecnologia usata per gli schermi non ha nulla a che vedere con quella dei PC e consente un confort di lettura paragonabile a quello della carta.

Viste anche le lavagne interattive che il Ministero della Pubblica Istruzione ha finanziato per le scuole… ma soprattutto è stato bello vedere qualcuno usarle

Ho seguito la presentazione di Bookerang e mi piace molto anche il modello di Pickiwicki: l’ibridazione fra web2.0 e librerie ormai è avviata. Peccato che invece sembri molto più difficile quella con le biblioteche.

Ho molto apprezzato la presentazione del libro sulla Shoah nel Cinema, della casa editrice LeMani e invece non mi è piaciuta molto quella sui bambini e i media, che non sono riuscita a seguire fino alla fine. Mi sono persa Ascanio Celestini che è stato anticipato.

Ho comprato come al solito più libri del necessario e non ho trovato quelli che cercavo, mi piacerebbe trovare più editori stranieri (niente di esotico, ma una scelta di libri di case editrici straniere non guasterebbe), lo stand con le riviste non c’era o non l’ho più trovato.

Premio originalità alla casa editrice toilet.it e premio simpatia per Volontari dello sviluppo dove ho trovato questo libro.[:]

[:it]Fiera del Libro[:]

[:it]logo fiera libroSegnalo due appuntamenti che mi vedranno impegnata in prima persona:

Venerdì 9 maggio 2008, dalle 16.30 alle 18.30, “Spazio Incubatore”
Web 2.0: un business possibile. Editoria e informazione verso i media sociali”, dedicato alle tecnologie per il web 2.0 e alla loro applicazione nel contesto del mercato editoriale.
Relatori: Mario Manzo, Torino Wireless; Eleonora Pantò, CSP; Daniele Alberti, Glomera; Maurizio Attisani, IntelligenceFocus; Francesco Ardito, Vieweb.it .
Coordina l’incontro Emil Abirascid, collaboratore di Nova24, Il Sole24Ore.

Sabato 10 maggio 2008 Ore 16,30 – 17,30 Stand MPI Bookstock Village – Pad. 5
“Tecnologie solidali contro il digital divideIl computer di Negroponte, per i bambini, ai raggi X
Relatori: Dario Zucchini, ITIS “Majorana” di Grugliasco, Paola Limone, Direzione Didattica di Rivoli, Marco Guastavigna, IIS “Beccari” di Torino, Eleonora Pantò – CSP.
Coordina l’incontro Giuseppe Di Domenico – USR Piemonte[:]