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Almost simultaneously conFirenze (by Antonio), where the March 7, 2008 Nicholas Negroponte was present in the flesh, in Turin - indeed in Grugliasco auditorium 's ITI Majorana, we had our first working group sull'OLPC. Audience attentive who followed us for almost hard hours.x3nqv0151lqh4qn96bwq5buk56yffu83
Dario Zucchini has done an analysis in terms of hardware and software, letting us see how the technology within OLPC and ASUS EEEPC is 10 years old, which has helped to bring down the cost of the two objects considered and having the opportunity to have him physically in their hands, to measure actual performance, sometimes not so relevant to the state.1dzhulxa0h7p86tlq2pqulrvf3zy5axw
Mark Guastavigna continued analysis dell'OLPC the Interface, the appearance certainly more innovative and more 'obvious to us in the West .. Mark did a really original and interesting ragionamenento on what are the functions we expect from a PC, and although they are all present nell'OLPC is not easy for people like us have a reference model in mind, accustomed to a model completely different to interact with the PC. 5ze6njninr0ypbg3mey39qxw8p6babw6
Paola Limone has described the experience with her fourth grade that examined initially with an emulator interface SUGAR (so called) and then directly testing the OLPC and its applications, or to adopt the terminology correct, the activities that the OLPC provides children ... and eventually promote, albeit with some adjustment request.fje9dc990nsalf2s5udxw7yijxd10l36
My presentation was to be a comparison with the EeePC, but since this has already been done by many others before and better than me, I tried to understand why we and many others like us, to compare two objects that have almost nothing in common ...atxc8ka3o82rthif66pt5ldu9u5043i5
per continuare discorsi e ragionamenti… tutti i materiali e i risultati delle nostre riflessioni sono accessibili all’indirizzo7esll0rx59bw8zpg3c8fbm7b86qitvjq
http://share.dschola.it/olpc lowdwvomv4f81rzjhs29yv7l0svr6axi
vi aspettiamo!!!f8ifdpliplg1lsxv6482ppft511x2ot7
(original) View English translation
Quasi in contemporanea conFirenze (via Antonio), dove i 7 marzo 2008 Nicholas Negroponte era presente in carne ed ossa, a Torino – anzi a Grugliasco nell’auditorium dell’ITI Majorana, abbiamo avuto il nostro primo gruppo di lavoro sull’OLPC. Pubblico attentissimo che ci ha seguito per quasi dure ore.
Dario Zucchini ha fatto un’analisi dal punto di vista hw e sw, facendoci notare come la tecnologia all’interno di OLPC e di ASUS EEEPC sia vecchia di 10 anni, cosa che ha consentito di far scendere i costi dei due oggetti presi in esame e avendo la possibilità di averlo fisicamente fra le mani, di misurarne effettivamente prestazioni, a volte non così corrispondenti al dichiarato.
Marco Guastavigna ha proseguito l’analisi dell’OLPC relativamente all’interfaccia, l’aspetto sicuramente più innovativo e piu’ evidente per noi occidentali.. Marco ha fatto un ragionamenento davvero molto originale e interessante su quelle che sono le funzioni che ci aspettiamo da un pc e nonostante siano tutte presenti nell’OLPC, non è facile per chi come noi ha un modello di riferimento in mente, abituarsi a un modello completamente diverso di interagire con il PC.
Paola Limone ha illustrato l’esperienza fatta con la sua quarta elementare che ha esaminato, prima attraverso l’emulatore dell’interfaccia SUGAR (così si chiama) e poi provando direttamente l’OLPC e le applicazioni, o per adottare la terminologia corretta, le attività che l’OLPC mette a disposizione dei bambini… e alla fine lo promuovono, pur se con qualche richiesta di aggiustamento.
La mia presentazione doveva essere un raffronto con l’EEEPC, ma dato che questo è già stato fatto da tanti altri prima e meglio di me, ho cercato di capire perché avevamo, e come noi tanti altri, a confrontare due oggetti che non hanno quasi nulla in comune…
per continuare discorsi e ragionamenti… tutti i materiali e i risultati delle nostre riflessioni sono accessibili all’indirizzo
vi aspettiamo!!!












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Ciao Eleonora
Non sapevo che ti fossi aperta un blog tutto tuo
Ottimo ! benvenuta !
VP
Eleonora, al posto delle slide di Paola appare un PPT vuoto…
Forse questo è lo stesso documento?
http://share.dschola.it/olpc/Shared%20Documents/OLPC-critica%20infantile.pdf
Tra l’altro il contributo è davvero molto interessante, il punto di vista dei bambini è essenziale!!!
@Anto – si grazie! ho corretto la svista
sono d’accordo con te. il lavoro fatto dai bambini, i veri soggetti di tutta l’iniziativa e’ assolutamente sostanziale… e Paola e’ stata davvero eccezionale nel coinvolgerli.. tra l’altro lei ha mandato una lettera alle famiglie per informarli dell’iniziativa e questo ha permesso ai bambini di discutere anche a casa e poi in classe del problema del digital divide, o anche più pragmaticamente di quanto siano utili i pc mandati a persone che magari hanno problemi piu’ urgenti.. che e’ un po’ il vecchio dilemma gia’ evidenziato da clifford stoll, ma che a mio avviso e’ semplicemente una questione mal posta…
“Pubblico attentissimo che ci ha seguito per quasi DURE ore”… interessante lapsus… o no? hihihihihihi
Ciao Eleonora, ho scovati il tuo blog!
Ogni tanto farò una capatina, tu vieni a trovarmi nel mio: http://spicchidilimone.blogspot.com/
A presto, spero.
Paola