[:it]Creating value through digital commons[:]

[:it]Creating value through digital commons[:]

[:it]Nel seminario Creating value through digital commons che si e’ svolto al Poli il 14 novembre – il programma – ho avuto l’opportunità di ascoltare alcuni interventi molto interessanti. In particolare Jean Michelle Dalle attraverso lo studio della gestione di “bug” o meglio di “superbug” nelle community open source software e nella gestione di “wikibug” in wikipedia, ha dimostrato una differente organizzazione nei processi decisionali e cio’ che e’ emerso che in parte di tratta di processi stigmergici e in…

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[:it]digital divide: emilia romagna -piemonte 15 a 0[:]

[:it]digital divide: emilia romagna -piemonte 15 a 0[:]

[:it]Stamattina all’ITI Majorana si e’ svolto un convegno dal titolo molto lungo: “TLC, prossimo futuro – Superamento del Digital Divide Sviluppo del Territorio Integrazione Sociale” promotore l’Associazione Italiana Consumatori. qui l’invito/programma. L’idea credo fosse di sottolineare l’importanza delle infrastrutture telematiche per lo sviluppo del territorio. Pubblico molto scarso, e conseguente reclutamento degli studenti della scuola che hanno per altro assistito con molta devozione alle presentazioni e al dibattivo. Presente l’Ass. Deorsola che ha vagamente presentato un progetto di infrastrutturazione sulla…

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[:it]molto mobile, un po’ di rfid e poco 2.0 nella sanita’[:]

[:it]molto mobile, un po’ di rfid e poco 2.0 nella sanita’[:]

[:it]Il 19 ottobre 2007 ho partecipato all’evento “Cartella clinica elettronica, gestione del farmaco automatizzata, telemedicina: l’innovazione Mobile & Wireless al cuore della Sanità ” http://www.osservatori.dig.polimi.it/dettaglioEvento2.php In generale l’impressione e’ stata molto positiva: interessante il modello degli osservatori (politecnico + aziende italiane + multinazionali) del Politecnico e la metodologia utilizzata per la ricerca, basata su casi di studio e su valutazione d’impatto. L’unico intervento in cui si e’ parlato (una slide) di web 2.0 e’ stato quello di C. CAccia, del…

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[:it]8 domande per la scuola di domani[:]

[:it]8 domande per la scuola di domani[:]

[:it] La Commissione Europea propone una consultazione pubblica sulle scuole.. e verrebbe da dire: finalmente! si perché credo che siamo molto in ritardo, per non dire fuori tempo massimo. Gia’ nei primi anni ’90, Calvani ipotizzava una scuola del futuro che aveva battezzato come Iperscuola (cfr ) che avvalendosi di tecnologie, nuove forme di organizzazione della conoscenza ed essendo distribuita sul territorio avrebbe potuto rispondere alle nuove esigenze della società . Sono passati 13 anni dall’uscita di quel libro e…

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[:it]vacanze,tempo di letture2[:]

[:it]vacanze,tempo di letture2[:]

[:it] Confesso che alla Fiera del Libro ho acquistato questo libro perché sono un’affezionata cliente della Instar libri, perché l’autore è di Torino… e perche’ il titolo era molto strano (forse cosi’ l’autore perdonera’ l’editore :-). Il libro è ben scritto, coinvolgente e ne consiglio caldamente la lettura… la filigrana della storia con i fumetti di texwiller, e’ davvero molto azzeccata, e il libro potrebbe essere da subito un film… ma … solo un un piccolo appunto: fila un po’…

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[:en]CC for education[:]

[:en]CC for education[:]

[:en] Yesterday, Creative Commons launched its division devoted to education. ccLearn is a division of Creative Commons which is dedicated to realizing the full potential of the Internet to support open learning and open educational resources (OER). Our mission is to minimize barriers to sharing and reuse of educational materials — legal barriers, technical barriers, and social barriers. As a member of the international community started in 2004 by Susan D’Antoni, on behalf of The Virtual University of Unesco, we…

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[:it]vacanze,tempo di letture[:]

[:it]vacanze,tempo di letture[:]

[:it] Per me esistono due categorie di libri, quelli che ti tolgono la voglia di leggere e quelli che te la fanno venire. Non e’ detto che i primi siano necessariamente scritti male o noiosi, nè che gli altri siano necessariamene dei capolavori. Ma questi ultimi sono porte che si aprono e ti fanno intravedere altre porte ancora più interessanti di quella appena aperta. Chiudi-libri ora non me ne vengono in mente (è per fortuna perche’ il loro potere e’…

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