Per te..


Per te che ti sei rubato lo specchietto laterale della mia macchina e hai fatto un gran bel lavoro, che dovevi essere un professionista perche’ non hai neanche rovinato i contatti

che hai scambiato il tuo carrello della spesa con un sorriso, in cambio di un euro pur sapendo che dentro c’era solo una moneta da 50 centesimi

che mi hai convocato per sapere come la pensavo dall’alto della tua posizione politica, perché sei uno democratico che parla con la “bbase”, e mi hai lasciato prima a fare anticamera, poi mi hai frettolosamente scaricato a un tuo vice

che mi hai chiesto di farti il sito per la campagna elettorale, che hai vinto e non mi hai mai neanche ringraziato

che non mi hai lasciato parlare oppure non hai ritenuto che meritassi una risposta

che lasci il tuo stramaledetto carro attrezzi in doppia fila

per te e quelli come te, che passano davanti nelle code, che si infilano nel parcheggio, che guidano nella corsia degli autobus e poi si buttano comunque davanti, che mi spediscono in un altro albergo, che tanto signora per lei è lo stesso,

anche stasera elevo a te un pensiero, che dio ti strafulmini!