La nona ora

Chissà se il mese di febbraio 2013 resterà davvero nella storia.

L’11 febbraio il Papa ha annunciato le sue  “dimissioni” dichiarando che avrebbe concluso il pontificato l’ultimo giorno dello stesso mese: evento che non ha precedenti nella storia della chiesa, anche se qualcuno ha cercato un parallelo con la storia di Celestino V, che però più che altro fu dimissionato.

Mentre tutti aspettavamo da mesi l’asteroide Da14  per le ore 21 del 15, una pioggia di meteoriti si abbatteva su alcune città degli Urali in Russia, provocando circa 1000 feriti. Gli eventi non sembrano connessi, in quanto la pioggia di meteoriti avrebbe preceduto l’asteroide D14 peraltro molto molto lontano dalla terra.

A qualcuno viene in mente la scultura di Cattelan, “la nona ora”  che vedrebbe nel meteorite caduto sul Papa la giustizia divina verso i crimini della chiesa.

Oppure si potrebbe pensare alle elezioni politiche del 24/25 febbraio, dove il partito favorito – il PD si concentra per evitare un asteroide (Berlusconi) e invece viene devastato dalla pioggia dei meteoriti (stelline o grillini).

Possibile che un  partito “fondato nel 1921” nella sua versione originale, con tanto di scuole di partito, illustri strateghi non abbia minimamente previsto un esito come questo.

All’estero pensano che il successo di Grillo sia merito dei social media, così come in occidente lo si  pensa rispetto alla primavera araba.

Un vero e proprio “cultural shock” per un Italia diviso in quattro, di cui un quarto sono quelli che non votano. “Grillo ha evitato un ‘”alba dorata” italiana”,  “Grillo, i grillini e il movimento sono tre cose diverse”, “Il PD ha fatto una politica suicida ammiccando al centro”, “I grillini non conoscono la Costituzione”, “Democrazia partecipativa vs rappresentativa”.  Bersani minaccia Grillo “di tornare tutti a casa” che e’ effettivamente quello che Grillo pare perseguire, Berlusconi si preoccupa di non andare in galera, indicendo manifestazioni contro la magistratura.

Gli scenari possibili non sono molti ma al tempo stesso nessuno è in grado di fare previsioni. Sostiene Rosanna De Rosa, in questo post  che dopo una  politica senza politiche e una democrazia senza popolo, Grillo rappresenta un’opportunità. Eppure non riesco ad essere convinta.  Masaniello è cresciuto?

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