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Tag: open source

[:it]I sei gradi di separazione dell’open education[:]

[:it]I sei gradi di separazione dell’open education[:]

[:it]Il corso della Mozilla Foundation conferma la teoria dei piccoli mondi (small worlds), e in particolare l’idea che esistano nodi della rete che funzionano come hub con moltissime connessioni. Alcuni hub dell’open education oggi sono sicuramente David Wiley, George Siemens, Stephen Downes, Jim Groom, Wayne Mackintosh, Philip Schmidt e aggiungerei Susan D’Antoni. Sono nomi ricorrenti per chi segue il dibattito sul concetto di “open” applicato all’educazione, sia che si tratti di open technology, open education e open content. Sono (quasi)…

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[:it]Reality Check: nerd, giocattoli, pubblicità[:]

[:it]Reality Check: nerd, giocattoli, pubblicità[:]

[:it]Non guardo molto la TV e questo in generale non è bene, perché si perde il contatto con la realtà… cioè con la realtà della TV, che comunque per molti è la realtà reale. Era un po’ che non mi capitava di trovarmi davanti alla TV, nella fascia che per quelli della mia generazione era quella della “Tv dei ragazzi”. Ho visto “cartoni” assolutamente noiosi e tantissima pubblicità di giocattoli. Per i maschietti i soliti pupazzetti da far combattere (una…

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[:en]25th April, the day of freedom[:]

[:en]25th April, the day of freedom[:]

[:en]Some months ago I discovered “Threadless: a Community based teeshirt company with an ongoing, open call for tee design submission” . Based on the idea of open innovation, or in other words, that the best ideas come most of the time outside your company. I like it very much: you can participate and taking advantages from the community in various ways. If you are a dress designer, you can submit your design and if it is choosen for print you…

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[:it]Strategia Oceano Blu[:]

[:it]Strategia Oceano Blu[:]

[:it]Questo libro, che letto ormai un paio di anni fa mi aveva molto entusiasmato,  poi come qnon sono riuscita a finirlo. Sara’ che questi best seller americani (da “The long tail” a “Wikinomics” a “The world is flat“) esprimono la loro teoria nelle prime pagine e poi diventano noiosi e ripetitivi. Ricordo che, per Oceano Blu, l’esempio che piu’ mi aveva colpito era quello del “Cirque du Soleil”, forse perche’ cosi’ lontano dal mondo dell’ICT e della tecnologia in…

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