6 video TED da non perdere

TED [Questo post è dedicato a Giulia perché le avevo promesso che le avrei segnalato un po’ di siti interessanti.]
Prendo spunto da questo post che consiglia 5 video TED a i bibliotecari e allora provo anche io a fare la mia personale selezione.
TED è una conferenza annuale senza scopo di lucro nata per far circolare le migliori idee sui temi della Tecnologia, dell’intrattenimento e del design (Technology, Entertainment, Design= TED). Ideata nel 2007 da Chris Anderson come conferenze annuali a Palm Spring e a Oxford, richiede agli speaker di altissimo livello un discorso memorabile che duri circa 20 minuti. I discorsi sono sempre di elevata qualità sia nei contenuti sia nella performance, tanto da essere ad esempio presi come esempi paradigmatici di presentazioni efficaci (per chi è interessato consiglio i libri di Nancy Duarte).

Sono ad oggi più di 900 le presentazioni presenti sul sito TED rilasciati con licenze Creative Commons e intorno al quale si è creata una community di traduttori volontari per i sottotitoli, per cui anche la difficoltà della lingua è stata superata. Ecco la mia selezione:

1) Jill Bolte Taylor racconta il suo ictus - forse è stato il primo video di TED che ho visto, lo considero straordinario sia per il contenuto, sia per la qualità della presentazione. “Jill Bolte Taylor ha vissuto un’esperienza che pochi neuroscienziati si augurerebbero: ha avuto un grave ictus ed ha osservato le sue funzioni cerebrali – moto, linguaggio, percezioni di sè – sparire una ad una. Una storia straordinaria.”

2) Ken Robinson dice che la scuola uccide la creatività - il discorso appassionante di come viene spenta la creatività nei bambini, presentato con una certa verve comica. dopo aver visto il video un certo numero di volte, ho letto anche il suo libro “The Element” “Sir Ken Robinson espone una divertente e toccante argomentazione a favore della creazione di un sistema educativo che nutra la creatività (anziché metterla a repentaglio).”

La tematica di Sir Ken Robison è stata realizzata anche dall’RSA  (Royal Society for the encouragement of Arts, Manufactures and Commerce) che utilizza una tecnica di animazione molto interessante http://www.youtube.com/user/theRSAorg#p/u/4/zDZFcDGpL4U

3) Ethan Zuckerman: ascoltare tante voci globali – Il fondatore di Global Voices non poteva mancare e ci spiega perché pensiamo di essere globali, ma in realtà restiamo sempre confinati in un piccolo spazio mentale “Certo, il web copre ormai l’intero pianeta, ma molti di noi finiscono comunque per ascoltare quanto hanno dire quelli che la pensano come noi. Ethan Zuckerman, blogger e tecnologo, vuole far qualcosa per aiutarci a seguire storie provenienti da ogni parte del globo. E qui ci presenta delle argute strategie per aprire il nostro mondo di Twitter e soprattutto leggere notizie in lingue che non conosciamo.”

4)Benjamin Zander sulla musica e la passione una grande performance di un direttore d’orchestra che ci spiega perché la musica classica parla a tutti noi e perché non ci si dovrebbe mai arrendere - “Benjamin Zander ha due passioni contagiose: la musica classica e aiutare tutti noi a realizzare il nostro amore per essa, e per estensione, il nostro amore per tutte le nuove possibilità , nuove esperienze e nuove connessioni”

5) Chimamanda Adichie: i pericoli di una storia unica questa giovane scrittrice africana aiuta a riflettere su quanto ci facciamo ingabbiare dagli stereotipi – “Le nostre vite, le nostre culture, sono composte di molte storie che si intrecciano. La scrittrice Chimamanda Adichie racconta la storia di come ha trovato la sua autentica voce culturale – e mette in guardia su come, sentendo una storia unica su un’altra persona o su un’altro paese, rischiamo di cadere in gravi malintesi.”

6)Jane McGonigal: il gioco può creare un mondo migliore passiamo milioni di ore a giocare al computer e questo può rendere il mondo un posto migliore, perchè soprattutto impariamo che possiamo farcela “Giochi come World of Warcraft danno la possibilità ai giocatori di salvare mondi interi, e incentivano l’apprendimento del comportamento degli eroi. Cosa accadrebbe se potessimo utilizzare questa capacità del gioco per risolvere problemi del mondo reale? Jane McGonigal afferma che possiamo, e spiega come farlo.
Quali sono i vostri TED Talk preferiti?